Da oggi, giovedì 17 settembre, Little Italy torna a riempirsi di bancarelle, musica, processioni e bandiere italiane per la Feast of San Gennaro. L’edizione del 2026 continuerà fino a domenica 27 settembre e ha un significato particolare: sono passati cento anni dalla prima festa organizzata nel 1926 dagli immigrati napoletani che vivevano attorno a Mulberry Street.
Per undici giorni una parte di Lower Manhattan viene trasformata in una grande area pedonale, con centinaia di stand e un programma quotidiano di concerti, cerimonie religiose e spettacoli. L’ingresso alla festa e agli eventi organizzati sul palco principale è gratuito.
Il cuore rimane Mulberry Street, nel tratto compreso tra Canal Street e Houston Street. La festa si estende anche lungo Hester Street, tra Baxter e Centre Street, e su Grand Street, tra Baxter Street e Centre Market Place. Il palco principale degli spettacoli è all’incrocio tra Grand e Mott Street.
La programmazione ufficiale comprende oltre trenta appuntamenti distribuiti negli undici giorni. Non è quindi necessario scegliere una giornata specifica per trovare la festa aperta: stand, ristoranti e attrazioni rimangono attivi per tutta la durata dell’evento, mentre concerti, processioni e celebrazioni seguono un calendario separato.
Il programma della festa
La centesima edizione comincia oggi con due appuntamenti musicali.
Alle 18 Johnny Mandolin inaugurerà per il quindicesimo anno consecutivo la festa, questa volta insieme alla cantante Marie Anello. Alle 19:30 sarà invece la volta di Jim Caruso’s Cast Party, accompagnato al piano da Billy Stritch, con uno spettacolo dedicato al repertorio italoamericano.
Da venerdì il programma diventerà più fitto. Il 18 settembre sul palco si alterneranno Mike Sergio alle 15, Midnight Dream alle 16:15, Sal Viviano alle 17:30 e Ricky Tinelli alle 19:30.
La data centrale della festa è sabato 19 settembre, giorno dedicato al patrono di Napoli.
Alle 14 è prevista la Solemn High Mass in onore di San Gennaro. La celebrazione religiosa resta uno dei momenti che più chiaramente ricordano l’origine della festa, nata non come festival gastronomico ma come ricorrenza religiosa della comunità napoletana di New York.
La giornata continuerà alle 18 con la Giglio Band e dalle 19 con una trasmissione radiofonica dal vivo condotta da Joe Causi.
La celebrazione del 19 settembre non va confusa con la grande processione conclusiva del fine settimana successivo: sono due appuntamenti distinti.
Uno degli eventi principali dell’intera edizione sarà la Grand Procession, in programma sabato 26 settembre dalle 14 alle 16.
La statua di San Gennaro verrà portata per le strade di Little Italy insieme a carri, bande musicali e partecipanti alla processione. Sono annunciate la Clarity Festival Band, la Giglio Band e The Italian Fairy. L’edizione del centenario dedicherà inoltre la processione alle forze armate.
Per chi vuole vedere la parte più tradizionale e scenografica della festa, insieme al 19 settembre questa è probabilmente la data da segnare sul calendario.
La sera dello stesso giorno il legame con Napoli sarà ancora più evidente. Dalle 18 alle 21 è previsto uno spettacolo speciale con artisti provenienti dalla città, organizzato con Napoli Expo per il centenario.
Sul palco saliranno Livio Cori, cantautore napoletano che unisce musica urbana e tradizione partenopea; il cantante e pianista jazz Walter Ricci; e la rock band Furious Jane.
Gli altri concerti
Il programma musicale prosegue praticamente ogni giorno.
Domenica 20 settembre sono previsti Vanessa Racci Band alle 15, Frank Moyo alle 17, Amanda Pascali alle 18 e Matteo DeSantis alle 19.
Lunedì 21 ci saranno Teo “Romantic Tenor” Ricciardella alle 15, Gian Faraone alle 16:30, Just Friends alle 18 e, alle 19:30, Opera Night con il Manhattan Opera Repertory Ensemble.
Martedì 22 settembre sono in programma Eric DeLauro alle 15, Cory Pesaturo alle 16:30, Francesca Cavaliere e Theresa Sareo alle 18 e The Great Italian American Karaoke Show dalle 19:30.
Mercoledì 23 settembre si esibiranno Louis Vanaria e JoAnn Roberts alle 15, Jessa V & Band alle 18, mentre alle 19:30 è prevista Neapolitan Night.
Giovedì 24 settembre sarà la volta di Bianca & Vittorio alle 15, Nicolas King alle 16:30 e, dalle 18, Angelo Venuto, Lisa Messina e John Micalizzi.
Venerdì 25 settembre il programma comincerà alle 15 con Christian Sparacio. Alle 16 salirà sul palco Dominic Chianese, attore noto soprattutto per il ruolo di Corrado “Junior” Soprano nei Sopranos e da molti anni interprete anche del repertorio musicale italiano e napoletano. Seguiranno Chase Manhattan alle 18, Ginger Winn alle 19 e Sal “The Voice” & Friends alle 20.
Dopo la Grand Procession e la serata napoletana di sabato 26, la festa si concluderà domenica 27 settembre con la City Rhythm Orchestra dalle 15 alle 17 e Jenna Esposito dalle 18 alle 21. Esposito, conosciuta come “The Voice of Little Italy”, sarà quindi l’ultima artista sul palco della centesima edizione.
Il calendario ufficiale viene aggiornato dagli organizzatori ed è il riferimento migliore per controllare eventuali modifiche agli orari durante gli undici giorni.
Cosa si mangia
La parte gastronomica non ha un programma: accompagna la festa dall’apertura alla chiusura.
Lungo Mulberry Street e nelle strade circostanti vengono allestiti stand dedicati soprattutto alla cucina italiana e italoamericana. Ci sono zeppole, cannoli, arancini, pizza, calamari fritti e i classici panini con salsiccia e peperoni, insieme ai ristoranti di Little Italy che durante San Gennaro estendono parte del servizio sulla strada.
Secondo le stime diffuse alla vigilia dell’edizione, nell’area della festa saranno presenti circa 300 stand tra cibo, bevande, giochi e altri venditori.
A differenza degli spettacoli, che seguono gli orari indicati nel calendario, non esiste però un unico orario valido per ogni singolo stand e ristorante: può cambiare a seconda dell’attività e della giornata.
Come arrivare
Per chi può farlo, la metropolitana è il modo più semplice per raggiungere San Gennaro, soprattutto durante i due fine settimana.
Little Italy è raggiungibile da diverse stazioni. Canal Street è servita dalle linee J, Z, N, Q, R e W e, in altre stazioni dello stesso complesso e della zona, dalle linee 4 e 6; la linea 6 ferma anche a Spring Street. Da Broadway-Lafayette Street e Bleecker Street si può arrivare a piedi utilizzando le linee B, D, F, M e 6.
Prima di partire, soprattutto nel weekend, è comunque consigliabile controllare sul sito o sull’app della MTA eventuali modifiche temporanee al servizio.
Arrivare in automobile è invece molto più complicato del normale.
Il Department of Transportation ha inserito il centenario di San Gennaro tra gli eventi che comportano chiusure stradali dal 17 al 27 settembre, a discrezione del NYPD.
Le limitazioni interessano, interamente o in parte, Mulberry, Mott, Baxter, Centre, Lafayette, Canal, Hester, Grand, Broome, Kenmare, Spring, Prince e Jersey Street, oltre a Centre Market Place e Cleveland Place.
In totale sono coinvolti numerosi isolati attorno a Little Italy e il DOT ha introdotto anche uno speciale embargo sui lavori stradali nell’area tra il 14 e il 28 settembre.
Per questo chi arriva da fuori Manhattan farebbe meglio a lasciare l’auto fuori dal quartiere e completare il percorso con la metropolitana o a piedi. Anche taxi e servizi come Uber e Lyft possono incontrare deviazioni e difficoltà nel raggiungere direttamente Mulberry Street.
Le date da ricordare
La festa dura undici giorni, ma quattro giornate concentrano gli appuntamenti principali.
Giovedì 17 settembre: apertura della centesima edizione e primi concerti.
Sabato 19 settembre: giorno di San Gennaro e Solemn High Mass alle 14.
Venerdì 25 settembre: Dominic Chianese sul palco alle 16.
Sabato 26 settembre: Grand Procession dalle 14 alle 16 e, dalle 18, serata musicale dedicata a Napoli con Livio Cori, Walter Ricci e Furious Jane.
Domenica 27 settembre: ultima giornata, con City Rhythm Orchestra e chiusura affidata a Jenna Esposito.
Il centenario arriva inoltre pochi giorni dopo una decisione simbolica del New York City Council. Il Consiglio comunale ha approvato una risoluzione che riconosce ogni settembre la Feast of San Gennaro e il Ferragosto Festival del Bronx come celebrazioni del contributo degli immigrati italiani e degli italoamericani alla città.
Nel documento il Council ricorda che a New York vivono poco più di 500 mila persone che si identificano come italiane e che quella italiana rappresenta la più numerosa comunità cittadina di origine europea.
È una dimensione che quest’anno sarà particolarmente presente a Little Italy. La festa nata nel 1926 come celebrazione di un solo giorno organizzata dagli immigrati napoletani arriva al suo centesimo anniversario occupando per undici giorni una parte di Manhattan.
Come sia avvenuta questa trasformazione, e come San Gennaro sia diventato uno degli appuntamenti italiani più riconoscibili di New York, è però un’altra storia.
L’articolo San Gennaro 2026 a New York: la guida alla festa di Little Italy proviene da IlNewyorkese.





