Dal 6 al 9 gennaio 2026, CES 2026 è tornato a trasformare Las Vegas nel cuore pulsante dell’innovazione mondiale. Il più importante salone globale dedicato a tecnologia e futuro ha riunito migliaia di aziende, startup, investitori e decision maker da oltre 150 Paesi, confermandosi la piattaforma di riferimento per intercettare le tendenze che segneranno i prossimi anni.
Intelligenza artificiale generativa, robotica avanzata, mobilità sostenibile, smart cities, health tech, realtà estesa e tecnologie per la transizione energetica sono stati i grandi temi di questa edizione. L’AI, in particolare, non è più solo una promessa: al CES 2026 è diventata infrastruttura trasversale, integrata in dispositivi, servizi, software e processi industriali. Dall’elettronica di consumo alla sanità, dall’automotive alla manifattura, l’innovazione si è mostrata sempre più concreta, applicata e orientata all’impatto reale sulla vita quotidiana.
Accanto ai colossi globali della tecnologia, il CES ha ribadito il suo ruolo di acceleratore per startup e PMI ad alto contenuto innovativo, capaci di intercettare bisogni emergenti e trasformarli in soluzioni scalabili. In questo contesto, l’Europa ha rafforzato la propria presenza e, tra i Paesi più osservati, l’Italia ha saputo distinguersi per qualità progettuale, creatività e capacità di coniugare tecnologia e design.
Il Padiglione Italia: eccellenza, ricerca e visione
Grande attenzione ha catalizzato anche quest’anno il Padiglione Italia, uno spazio sempre più centrale all’interno del CES, punto di incontro tra innovazione, ricerca applicata e industria. Una vetrina strategica che ha raccontato un’Italia tecnologica, dinamica e competitiva, lontana dagli stereotipi e perfettamente inserita nei grandi trend globali.
Startup, PMI innovative e centri di ricerca italiani hanno presentato soluzioni che spaziano dall’intelligenza artificiale all’Internet of Things, dalla cybersecurity al biomedicale, passando per la mobilità intelligente e le tecnologie green. Progetti nati spesso in ecosistemi territoriali molto diversi tra loro, ma accomunati da un forte orientamento internazionale e da una capacità di dialogare con i mercati globali.
Il Padiglione Italia si è confermato non solo come area espositiva, ma come vero hub di networking: un luogo in cui imprenditori, investitori e grandi player internazionali hanno potuto confrontarsi, avviare contatti e costruire nuove collaborazioni. Un ponte tra il sistema dell’innovazione italiano e l’ecosistema tecnologico statunitense, con particolare attenzione alla West Coast.
Un’Italia che guarda al futuro
La partecipazione italiana al CES 2026 rappresenta un segnale chiaro: il Made in Italy non è solo sinonimo di tradizione e creatività, ma anche di tecnologia, ricerca e visione futura. Le aziende presenti hanno dimostrato come l’innovazione possa nascere dall’incontro tra competenze ingegneristiche, cultura del progetto e attenzione all’impatto sociale e ambientale.
In un contesto globale sempre più competitivo, il CES resta una vetrina fondamentale per raccontare questa trasformazione. E l’Italia, con il suo Padiglione, continua a giocare un ruolo da protagonista, portando a Las Vegas idee, soluzioni e talenti capaci di parlare il linguaggio del futuro.
L’articolo CES 2026: l’innovazione globale torna a Las Vegas, con l’Italia sempre più protagonista proviene da IlNewyorkese.





