Un uomo e un cane sono stati trovati morti in un furgone nel Queens

La polizia di New York sta indagando sulla morte di un veterinario e di un cane, trovati senza vita domenica mattina all’interno di un furgone adibito a clinica veterinaria mobile parcheggiato nel Queens. L’ipotesi principale è che siano stati uccisi dall’inalazione di monossido di carbonio prodotto da un generatore, probabilmente a causa delle prese d’aria ostruite dalla neve accumulata durante la notte.

L’intervento delle forze dell’ordine è scattato alle 9:25, in seguito a una chiamata al 911, sulla 65th Avenue, a Flushing. All’interno di un vecchio furgone Ford gli agenti hanno trovato il corpo di un uomo di 57 anni e quello di un piccolo cane, entrambi dichiarati morti sul posto. Poco distante, all’esterno del veicolo, un uomo di 73 anni è stato trovato privo di sensi con una ferita alla testa, compatibile con una caduta sul ghiaccio; è stato trasportato in condizioni stabili al NewYork-Presbyterian Queens.

La vittima è stata identificata dai familiari come Ashraf Hussein, veterinario di origine egiziana che lavorava all’interno del furgone fornendo cure a basso costo agli animali di famiglie con difficoltà economiche. Secondo quanto riferito dal figlio maggiore, Mahmoud Hussein, l’uomo era uscito di casa sabato per lavorare e non aveva più fatto ritorno. Gli investigatori hanno spiegato ai familiari che la neve accumulata accanto al mezzo potrebbe aver bloccato le prese d’aria del generatore collegato al furgone, causando la diffusione di monossido di carbonio all’interno dell’abitacolo.

L’uomo di 73 anni, Garo Alexanian, residente nella stessa strada, sarebbe riuscito a riprendere conoscenza e a uscire dal furgone strisciando, prima di cadere e perdere nuovamente i sensi. Una vicina, Shari Jenkins, ha raccontato che il figlio lo ha visto barcollare fuori dal mezzo. Quando ha cercato di aiutarlo, l’uomo le avrebbe detto che «il chirurgo» era morto all’interno del furgone. All’arrivo dei soccorsi, circa quindici minuti dopo, all’interno del veicolo sono stati visti il corpo del veterinario e quello del cane, adagiato su un tavolo operatorio.

Il furgone è utilizzato da Low Cost Vet Mobile, un servizio veterinario itinerante che offre prestazioni che vanno dalle vaccinazioni di base a interventi chirurgici d’emergenza, con visite a partire da 25 dollari. Secondo i documenti, Alexanian controlla sia l’ente benefico proprietario dei mezzi sia la società che ne gestisce le operazioni. In passato è stato un noto attivista per gli animali e aveva collaborato anche con il servizio 311 della città. Non è ancora chiaro se il veicolo fosse stato sottoposto a recenti ispezioni o se l’attività fosse in regola dal punto di vista delle autorizzazioni.

Alcuni residenti hanno riferito di aver sentito rumori anomali provenire dal generatore già nella serata di sabato, quando è stato anche avvistato un tecnico intento a lavorarci. La clinica mobile, hanno spiegato, attirava spesso clienti anche in orari notturni. La moglie del veterinario, Marwa Mansour, ha raccontato che Hussein lavorava nel furgone due giorni a settimana e talvolta vi rimaneva a dormire quando effettuava interventi chirurgici. L’uomo, immigrato negli Stati Uniti dall’Egitto, aveva guidato taxi per anni prima di ottenere l’abilitazione come veterinario nello Stato di New York e lavorava anche in una clinica di Staten Island.

La famiglia ha fatto sapere di voler rimpatriare la salma in Egitto, nella città di Asyut, dove Hussein era nato. Aveva tre figli, di 17, 20 e 25 anni.

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